titoli Franco Padovan

Titoli azionari e mercati al massimo, crisi commerciali in corso e grandi gestori in coro a suggerire di vendere.

Con i mercati azionari ai massimi storici, gli investitori farebbero meglio ad aumentare le loro posizioni cash per poter capitalizzare al primo segnale di ritracciamento in futuro. Questo è il parere di una serie di gestori interpellati dalla CNBC. Tra i vari manager che consigliano di incrementare la liquidità in portafoglio c’è Charles Newsome, divisional director di Investec Wealth. Questa non è tuttavia l’unica fonte certa. La situazione dei titoli azionari in questo momento è infatti trattata da tutti i grandi media di informazione finanziaria online. Europei ed americani.

Ma non solo.

Oltre i titoli azionari anche le obbligazioni sono pronte ad una bella correzione.

Gli analisti di Columbia Threadneedle Investment hanno deciso di essere “più cauti” sul mercato obbligazionario. In particolare, sul credito high yield europeo, quello cioè a più alto rendimento. In sostanza, nella nota informativa da poco distribuita si legge:

Abbiamo deciso di ridurre la nostra esposizione al credito high yield europeo, ritenendo tale approccio prudente in termini di profilo di rischio/rendimento. La tesi rialzista per i mercati del credito poggia sulla convinzione che la ricerca di rendimento continui, in un contesto ideale di crescita lenta e costante, inflazione modesta e politiche monetarie “più espansive più a lungo” con tassi reali bassi. 

“Qualche cosa” anche per loro tuttavia non funziona… Si legge infatti:

Sappiamo che a questo punto uno shock esogeno potrebbe innescare una correzione e fra i numerosi e variegati potenziali fattori scatenanti figurano l’atteggiamento più restrittivo delle banche centrali ed un generale rallentamento della crescita in Europa. A tutto ciò vanno aggiunte le turbolenze geopolitiche come il possibile tramonto di Shinzō Abe in Giappone e le varie difficoltà di Trump con l’approvazione delle riforme fiscali e tributarie.

Infine Greenspan che prevede il ritorno della stagflazione

Parlando a Bloomberg Alan Greenspan, ex presidente di  Federal Reserve ha sostenuto che gli USA devono prepararsi a una fase di stagflazione che non si vedeva dagli Anni 70.

Dal 2008  attraversiamo un periodo di stagnazione: è la conseguenza di un netto calo degli investimenti di capitale e di un incremento della produttività sempre minore”. 

Per Greenspan tutti i titoli ed i mercati sono sopravvalutati.

Quello a cui devono prestare estrema attenzione gli operatori di mercato è il valore dei Bond. Con l’avvio del processo di normalizzazione dei tassi da parte delle banche centrali bisognerà infatti stare molto attenti a quando i prezzi dei Bond saliranno di livello.

Cosa fare allora? 

Cari amici, anche in questa situazione il consiglio più utile è quello di affidarsi all’oro fisico. Non solo perché aumenterà di valore sulla spinta degli scenari sopraccitati ma anche perché il suo acquisto e la sua gestione, è la cosa più semplice da fare. Chiunque può infatti avvicinarsi all’oro da investimento! Con una piccola somma, come con capitali più consistenti, senza la preoccupazione che ci siano costi accessori e ripetitivi come quelli delle banche. Per intenderci quei costi legati al mantenimento dell’investimento e a tutti quegli aggi camuffati per far guadagnare la banca. L’oro non ha costi di mantenimento quindi. Non ha Iva, non deve essere tenuto in custodia da un Ente a rischio fallimento ed è facile da quantificare. Se poi è puro come quello che vendo io, la sua smobilitazione è immediata.

Il mio oro e le mie soluzioni da cogliere adesso al volo.

Da padre in figlio da oltre 40 anni, sono il punto di riferimento per chi investe importanti capitali in oro fisico o vuole iniziare con piccole somme un percorso di risparmio graduale. L’oro che vendo è purissimo (999,9), totalmente tracciabile ed utilizzo la più avanzata tecnologia per garantire il mio cliente. Dalla determinazione della qualità fino al peso, dove i tanti vari furbetti fanno affari. La cosa però più importante, rimane la mia forza nel trovare la soluzione economica più adatta al cliente. Piccolo o grande.

Titoli Franco Padovan

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Franco Padovan

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2 Comments

  1. Non dicono di comprare oro. Dicono di alleggerire l’azionario per rientrarci a prezzi più bassi. Lo consiglia Lei di comprare oro. Lei è abilitato alla consulenza in materia di investimenti?

    1. Buon giorno Sig. Massimo, innanzitutto la ringrazio di aver dedicato il suo tempo a quanto ho pubblicato. Certamente, non dicono di comprare oro, lo dico io, supportato da un’esperienza di 40 anni maturata sul campo, al fine di trasmettere un suggerimento che permetta a quanti desiderano investire sul concreto con la certezza di non far perdere il loro denaro. D’altronde, con tanti “grilli parlanti” che diffondono false notizie con lo scopo di procurarsi clienti, è difficile per gli investitori non di serie, riuscire a destreggiarsi nel variegato mondo degli investimenti. Quando parlo di “grilli parlanti”, mi riferisco naturalmente a Collodi! Vorrei farle una domanda: secondo Lei, i banchieri che hanno truffato milioni di investitori, hanno una speciale abilitazione?

      Un cordiale saluto

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